Potrebbe presentare profili di incostituzionalità la norma regionale che prevede in Alto Adige l’obbligo della residenza da almeno 4 anni per candidarsi a sindaco. Sulla questione è intervenuta la deputata di Forza Italia Michaela Biancofiore, annunciando che Forza Italia potrebbe presentare un candidato di bandiera, cioè non residente sul territorio, per poi chiedere che le elezioni siano invalidate. Ciò – ha affermato Biancofiore – se nel frattempo il consiglio regionale non provvederà a sanare la legge. L’ipotesi dell’irregolarità della norma è stata confermata dal sottosegretario Pd Gianclaudio Bressa e dal deputato Svp Karl Zeller. Sulla vicenda è intervenuto anche il candidato sindaco del Centrodestra di Bolzano Alessandro Urzì, ipotizzando che il candidato “di bandiera” citato da Biancofiore possa essere Franco Frattini, da sempre mentore della deputata. “Posso anche ricordare di averlo votato in un turno dei quattro affrontati a Roma per l’elezione a Presidente della Repubblica – ha affermato Urzì – , ma come lo avrei voluto Presidente della Repubblica ritengo che sia per la sua figura una mortificazione immaginarlo sindaco di Bolzano”
LEGGE ELETTORALE, L’OBBLIGO DELLA RESIDENZA ACCENDE LE POLEMICHE A BOLZANO
4 Marzo 2015
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