Marco Manfrini, l’uomo accusato di aver ucciso a botte a Nago la moglie Eleonora Perraro, comparirà lunedì mattina davanti al giudice per la convalida del fermo e l’eventuale emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’indagato continua a negare di essere l’autore dell’omicidio sostenendo di essersi addormentato vicino alla sua donna nel giardinetto del bar “Sesto grado” di Nago e di essersi svegliato la mattina scoprendo che la donna era stata massacrata e uccisa. Marco Manfrini, che aveva i vestiti sporchi di sangue, sostiene di non ricordare nulla. [fm]
Sentiamo il dottor Michele Facci, psicologo forense:




