Vertice ieri a Bolzano tra la delegazione pubblica e i rappresentanti dei sindacati del pubblico impiego. La trattativa ha riguardato l’adeguamento della retribuzione base, il salario di produttività e, a margine, l’indennità di bilinguismo. La parte economica che la mano pubblica metterà a disposizione per il nuovo contratto dei dipendenti è stata già definita. A disposizione per i prossimi 3 anni vi sono 100 milioni di euro. Il prossimo incontro tra le parti è fissato per l’inizio di settembre. I sindacati sono perplessi. [fm] [sentiamo Ulrike Bauhofer della Cgil:]




