In Alto Adige 3.100 famiglie attualmente sono considerate in stato di povertà. Di queste, ben 925 sono nuclei familiari con figli, altri 345 sono genitori singoli con figli. Il dato deriva dalla risposta ad una interrogazione del consigliere provinciale dei Freiheitlichen Ulli Mair, fornita dall’assessore Waltraud Deeg. Secondo l’analisi fornita la causa sarebbe nel fatto che in Alto Adige un contratto di lavoro su 4 è part time, il 24,3% del totale. Inoltre, per la prima volta dal 2005, secondo i dati Inps, la retribuzione media annua lorda dei lavoratori dipendenti altoatesini segna una variazione negativa in termini monetari, -0,3% [mda] [Ascolta l’intervista ad Alfred Ebner della Cgil Agb]




