Il sindaco di Merano Paul Roesch smentisce la notizia secondo la quale le nuove intitolazioni di piazze e strade cittadine passerebbero attraverso una commissione composta da sette elementi che avrebbe potere decisionale sulla scelta dei nomi. La notizia in questione riporta che il nuovo iter per l’intitolazione delle strade e piazze di Merano partirebbe dalla giunta, che potrebbe esprimere un primo indirizzo in merito, dopo di che il tutto passerebbe in mano a una commissione odonomastica formata da sette membri, sindaco, vicesindaco, tre funzionari comunali e due storici, che avrebbe la facoltà di scegliere quattro nomi, anche scavalcando le precedenti indicazione dell’esecutivo. Solo allora entrerebbe in scena il consiglio comunale che potrebbe scegliere solo uno fra i quatto nomi già consigliati dalla commissione. Roesch sconfessa categoricamente il tutto, sottolineando l’importanza della democrazia cittadina, che si esprime attraverso il consiglio comunale, e assicura che sarà proprio quest’ultimo a scegliere, con il 2/3 dei voti, la nuova toponomastica per la città. “Il tema è comunque rimandato in autunno”, conclude il sindaco, “anche perchè siamo in attesa di ulteriori proposte e osservazioni dell’opposizione, soprattutto da parte della Lista Civica per Merano”.[at]
INTITOLAZIONI STRADE A MERANO. NESSUNA COMMISSIONE

2 Agosto 2019
CONDIVIDI
Primo Piano
TENNIS, JANNIK SINNER È IN FINALE AGLI INTERNAZIONALI DI ROMA
Jannik sinner torna in finale agli Internazionali BNL d’Italia grazie alla vittoria su Daniil Medvedev in tre set (6-2, 5-7, 6-4) con una perfetta ripartenza dopo l’interruzione di ieri per pioggia al terzo set. Domani alle 17 la finale contro il norvegese Casper Ruud. Una vittoria italiana manca a Roma dal lontano 1976 con Adriano … Continua a leggere
IL PREMIO OTTO D’ASBURGO AL GIORNALISTA TONI VISENTINI
Il giornalista bolzanino Toni Visentini, a lungo responsabile della redazione ANSA del Trentino Alto Adige ed editorialista del Corriere del Trentino e dell’Alto Adige, ha ricevuto il premio Otto d’Asburgo dell’associazione dei giornali delle minoranze linguistiche in Europa (Midas). Dopo Gian Antonio Stella e Paolo Rumiz il bolzanino è il terzo giornalista italiano a ricevere … Continua a leggere
VAL CAMONICA, MUORE UN OPERAIO TRENTINO DURANTE LAVORI DI POTATURA
Un operaio trentino impegnato in lavori di abbattimento e potatura di alberi è morto ieri in una zona montana impervia del territorio di Temù, in Alta Valle Camonica, nel Bresciano, dopo essere stato travolto dal tronco di una pianta durante le operazioni di taglio. La vittima è Vasile Cosmaschi, 52 anni, di Commezzadura.[Vs]