LE TOLGONO IL NEONATO PERCHE’ SCHIZOFRENICA

Foto: kzenon © 123RF.com

Una donna altoatesina di 34 anni sarebbe rimasta vittima di un errore diagnostico nell’ambito di una cura psichiatrica. Alla donna sarebbe stato tolto il figlio ancora in grembo con un parto cesareo deciso all’insaputa della paziente. Il bimbo sarebbe stato successivamente dichiarato adottabile dal Tribunale per i Minori di Bolzano. La vicenda è stata denunciata dall’associazione Robin Hood Tirol, alla quale la donna si è rivolto dopo aver trascorso un periodo in una struttura psichiatrica altoatesina per una presunta schizofrenia incurabile che la famiglia della donna contesta. Tutti i ricorsi inoltrati al Tribunale dei Minori per ottenere la revoca dell’adottabilità del bambino sarebbero stati respinti. Ora intende muoversi l’associazione Robin Hood Tirol che lamenta errori di carattere sia medico che giudiziali.[at]

9 Luglio 2019


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

LAVORI STRADALI IN DIVERSE ZONE DI BOLZANO, INTERVENTI AL VIA DA LUNEDÌ

Prenderanno il via lunedì 2 novembre una serie di interventi di manutenzione e miglioramento della viabilità in diverse zone della città di Bolzano, programmati dal Comune attraverso l’Ufficio Infrastrutture e Arredo Urbano. I lavori riguarderanno il Ponte Rivellone, via Claudia Augusta, via Castel Flavon e via Vintler, con l’obiettivo di migliorare le condizioni delle infrastrutture … Continua a leggere

MANIFESTAZIONE CONTRO IL CARO VITA, UN MIGLIAIO IN PIAZZA A TRENTO

Per il momento tutto si sta svolgendo in modo pacifico e ordinato alle manifestazioni di oggi in regione. Al centro della protesta il carovita, la crisi abitativa e le risorse destinate ad istruzione, ricerca ed università. A Trento un migliaio tra lavoratori e studenti: la manifestazione è partita alle ore 8 con il ritrovo in … Continua a leggere

WALTHERPARK, HEINZ PETER HAGER È IL NUOVO PRESIDENTE

Heinz Peter Hager [nella foto a sx.] è il nuovo Presidente di WaltherPark SpA. Assume l’incarico conferito dalla proprietà, il Gruppo Schoeller, con decorrenza immediata. La nomina è stata formalizzata giovedì con la firma congiunta di Christoph Schoeller e dello stesso Heinz Peter Hager.