La caccia allo stupratore del Ponte Giallo a Bolzano, e del suo complice, si sta complicando. Il reparto scientifico di Padova della polizia ha infatti comunicato ufficialmente che sulla bicicletta della studentessa di 15 anni aggredita e stuprata sulla pista ciclabile lungo l’Isarco, non sono state rinvenute impronte digitali utilizzabili. Le impronte rilevate sono solo parziali. Le analisi sono riuscite a ricavare solo sette punti di riscontro contro il minimo di 13 previsti a livello scientifico. Ora gli inquirenti cercheranno un aiuto dal Dna ricavato da alcuni reperti biologici ma in Italia non è ancora attiva una banca dati ufficiale
STUPRO QUINDICENNE, NESSUNA IMPRONTA VALIDA

24 Maggio 2019
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