CIRCONCISIONE RITUALE, AI DOMICILIARI CHIRURGO ALTOATESINO

Un chirurgo pediatrico dell’ospedale di Bolzano è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di peculato, falsità ideologica e truffa aggravata ai danni del servizio sanitario dello Provincia autonoma di Bolzano. I carabinieri del Nas di Trento hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Bolzano, nei confronti del medico, che, a partire dal 2015, avrebbe eseguito interventi su decine di minori di religione musulmana, attestando falsamente che l’intervento chirurgico fosse necessario e coperto dal servizio sanitario pubblico, facendosi consegnare privatamente 300 euro per ogni operazione. Nel corso delle indagini, sono stati sentiti numerosi genitori di giovani pazienti, 14 di loro hanno confermato immediatamente l’assenza di patologie ed il pagamento in contanti per ottenere la circoncisione decisa per impegno religioso. [fm]

17 Maggio 2019


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