Solo un cittadino su cinque in Trentino paga il ticket per l’accesso al pronto soccorso negli ospedali per i casi non urgenti. Le esenzioni, che vanno dai minori di anni 14 anni ai malati gravi, sono molte e, dunque, la quota di chi deve sborsare dai 25 ai 75 euro appare piuttosto risicata, vanificando, secondo i sindacati, l’obiettivo della misura. Come si ricorderà il conto per i codici bianchi e verdi era stato introdotto per ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso. [fm] [Sentiamo Giuseppe Varagone della Uil sanità:]




