L’Alto Adige svolge un’importante funzione di collegamento tra le aree economiche e linguistiche tedesche e italiane. Nonostante la globalizzazione e il crescente ruolo della lingua inglese, l’Alto Adige resta interessante per le imprese estere. Lo evidenziano i risultati di una tesi di laurea magistrale realizzata in collaborazione con l’Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano. Durante il suo tirocinio di alcuni mesi all’Ire, Marcel Stapke, studente di Amburgo, ha effettuato ricerche per la propria tesi di laurea magistrale. L’obiettivo era scoprire se il bilinguismo e la funzione di ponte svolta dall’Alto Adige influiscano sull’insediamento di imprese provenienti dai paesi di lingua tedesca. A tal fine Stapke ha intervistato diverse aziende con sede legale in paesi esteri germanofoni per analizzare insieme a loro i motivi del loro insediamento in Alto Adige, i mercati di destinazione e il loro grado di soddisfazione in relazione all’Alto Adige come localizzazione economica. Il risultato – si legge in una nota della Camera di commercio di Bolzano – è evidente: quasi tutte le imprese hanno indicato come motivi principali del loro insediamento la funzione di ponte e il bilinguismo. Da un lato sfruttano l’Alto Adige come trampolino di lancio verso il mercato italiano, dall’altro, in particolare per le piccole imprese, conta inoltre soprattutto anche il mercato locale altoatesino, dove realizzano una parte significativa del proprio fatturato.
L’ALTO ADIGE E’ INTERESSANTE PER LE IMPRESE ESTERE

29 Aprile 2019
CONDIVIDI
Primo Piano
BOLZANO, VA A BUTTARE LE IMMONDIZIE E VIENE RAPINATA DI UN ROLEX
Una donna è stata rapinata in strada nella mattinata di mercoledì scorso in via San Quirino a Bolzano mentre stava buttando le immondizie nei cassonetti in strada. Una donna con un complice uomo che l’attendeva in auto l’ha gettata a terra e derubata di un rolex che aveva al polso del valore di circa 15mila … Continua a leggere
RIVELAZIONE DI SEGRETO D’UFFICIO, BURGER CONDANNATO A QUATTRO MESI
La corte d’appello di Bolzano ha condannato a quattro mesi Günther Burger, ex direttore della ripartizione Mobilità della Provincia, per rivelazione di segreto d’ufficio. È accusato di aver lasciato, nella cassetta postale del quotidiano online “Salto”, le risultanze dell’istruttoria dell’Agcom sul procedimento a carico di Sad per abuso di posizione dominante. Si tratta della prima … Continua a leggere
LISTE DI ATTESA: IN TRENTINO CROLLA LA CAPACITA’ DI RISPETTARE I TEMPI
Liste di attesa, crolla la capacità di rispettare i tempi negli ultimi due mesi. Secondo i dati Asuit nel caso di urgenza solo una visita su tre avviene nei tempi previsti. Anche le visite specialistiche scendono dal 67% di gennaio al 40,3% di aprile, mentre quelle programmate passano dall’88% di gennaio al 67,7% di aprile. … Continua a leggere