Tentano di truffare le suore di Primiero San Martino di Castrozza, ma il quartetto viene identificato dai carabinieri e denunciati. Il gruppo, con base in Piemonte, ha contattato telefonicamente il Monastero della Clarisse Cappuccine col chiaro intento di raggirare le religiose e di carpire fraudolentemente una cospicua somma di denaro. Fortunatamente la malcapitata suora, dopo una serie di pressanti telefonate, ha capito che qualcosa non quadrava e ha contattato i carabinieri della locale stazione. I truffatori, simulando l’appartenenza al Comune di Primiero San Martino di Castrozza e ad una fantomatica banca, con la scusa di un intoppo burocratico legato ad un contributo economico edilizio, inerente a dei lavori di ristrutturazione del convento, hanno tentato di farsi accreditare cinquemila euro su due carte poste pay intestate a due dei componenti della banda, ma sono stati bloccati e denunciati.
TENTATA TRUFFE ALLE SUORE DI PRIMIERO

Fine art portrait of a novice nun in deep prayer with rosary
6 Aprile 2019
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