Un malato di Parkinson è stato assolto dal giudice a Trento dall’accusa di incendio doloso. Si tratta di un settantenne che è stato ritenuto non imputabile. Il processo a suo carico ha infatti evidenziato che l’uomo avrebbe agito sotto gli effetti collaterali di un farmaco assunto per l’appunto per combattere il morbo di Parkinson. Le analisi cliniche hanno infatti evidenziato che il farmaco in questione provoca una mancanza di controllo dei propri impulsi. Di qui la decisione di considerare il settantenne “non imputabile”
APPICCAVA INCENDI MA E’ STATO ASSOLTO. ERA COLPA DI UN FARMACO

19 Febbraio 2019
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