Stop al conferimento di rifiuti inerti nella discarica di Sardagna a Trento. Sono quasi 500 le firme raccolte dai residenti che verranno presentate al governatore Fugatti per chiedere all’ente pubblico l’acquisto dell’area in questione e lo stop al conferimento dei rifiuti inerti da parte della ditta Sativa. L’azienda, che fu oggetto di un procedimento penale per avere trattato rifiuti pericolosi, in particolari fanghi velenosi, sarebbe stata già autorizzata dalla provincia per la ripresa dell’attività. Modificati i parametri della tossicità dei rifiuti, a questo punto i residenti temono per la loro salute. Il paese, una volta spaccato a metà sulla vicenda, ha ritrovato compattezza: accanto ai cittadini ora è presente anche la circoscrizione. [mda]
[Ascolta l’intervista al presidente della circoscrizione Alberto Pedrotti]



