La Guardia di finanza di Bolzano ha individuato un neurochirurgo residente nel capoluogo altoatesino, il quale, nonostante fosse titolare di partita Iva, è risultato “evasore totale”, cioè non ha presentato le dichiarazioni fiscali né ha versato alcun tributo all’erario. I finanzieri hanno constatato che il chirurgo, per gli anni 2016 e 2017, non ha dichiarato compensi per circa 450 mila euro, evadendo e non versando imposte per quasi 100.000 euro. Dai controlli incrociati è emerso che il medico esercitava presso vari ospedali e cliniche private in Alto Adige, nonché nel nord Italia, rilasciando “regolare” fattura per le prestazioni effettuate, ma omettendo sistematicamente di onorare i debiti tributari e di dichiarare al fisco i compensi percepiti. Il bolzanino è stato quindi anche denunciato alla procura. [mda]
EVASORE TOTALE, DENUNCIATO CHIRURGO BOLZANINO

15 Febbraio 2019
CONDIVIDI
Primo Piano
FINGE LA MORTE DELLA FIGLIA PER TRUFFARE UN’EX COLLEGA: CARABINIERI DI SELVA DI VAL GARDENA SMASCHERANO UNA RACCAPRICCIANTE TRUFFA
I carabinieri di Selva di Val Gardena hanno denunciato una 50 enne veneta per una truffa ai danni di una ex collega con la quale aveva condiviso in passato l’impiego presso una struttura alberghiera in Alto Adige. Tra febbraio e marzo, utilizzando artifici e raggiri tramite i sistemi di messaggistica, l’indagata avrebbe fatto credere all’ignara … Continua a leggere
RIFORMA AUTONOMIA, OGGI IL VOTO FINALE AL SENATO
La riforma dell’autonomia del Trentino Alto Adige è arrivata al rush finale. Oggi è prevista la votazione dopo che ieri da una riunione dei capigruppo al Senato per evitare il rischio di rinvio è arrivata la fumata bianca. Servono almeno 103 sì, la maggioranza assoluta per l’approvazione del testo di legge. I numeri ci sarebbero … Continua a leggere
L’INCHIESTA PER LA MORTE DI MARCO PANTANI, LA PROCURA CHIEDE L’ARCHIVIAZIONE
L’inchiesta sulla morte del campione di ciclismo Marco Pantani va verso l’archiviazione. Dopo 27 anni di indagini, iniziate con la vicenda nella penultima tappa del Giro d’Italia del 1999 a Madonna di Campiglio, con la sua sospensione per un misterioso caso di doping legato alle scommesse clandestine e la sua morte misteriosa in un residence … Continua a leggere