ALTRA VALANGA IN ALTA VENOSTA. MUORE TURISTA SVIZZERO

Ennesima vittima della montagna. Dopo la valanga killer in Val Pusteria, un’altra slavina ha travolto ed ucciso uno scialpinista in Alta Venosta. Questa volta la vittima è un turista svizzero di 50 anni, Olivier Pillonel, che stava effettuando un’escursione con le ciaspole e le pelli di foca assieme alla moglie e ai due figli. L’incidente è avvenuto in Val Slingia a 1900 metri di quota. Il corpo senza vita dell’uomo è stato recuperato sotto un metro e mezzo di neve dalle squadre del Soccorso alpino. A dare l’allarme sono stati i familiari della vittima. Vano ogni tentativo di rianimarlo sul posto. L’uomo non aveva con sé l’Arva, il dispositivo elettronico che consente la localizzazione di persone travolte dalle masse nevose. All’intervento di recupero hanno partecipato una settantina di soccorritori, tra soccorso alpino, vigili del fuoco e forze dell’ordine, coadiuvati da una unità cinofila e due elicotteri dell’elisoccorso altoatesino. Il bilancio delle vittime di valanga in Alto Adige questo inverno sale così a sette dall’inizio dell’anno. Il pericolo valanghe attualmente è marcato di grado 3 su una scala che arriva fino a 5.

11 Febbraio 2015


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