Ester Quici (foto) ferì volontariamente e coscientemente il convivente Alessandro Heuschreck abbandonandolo poi ad una lenta agonia e mettendo in conto anche il rischio che potesse morire. Per questo dev’essere condannata per omicidio volontario per dolo eventuale. E’ quanto si legge nelle motivazioni della sentenza della condanna di Ester Quici a 16 anni di reclusione, depositate ieri dalla Corte d’assise d’appello di Bolzano. L’inchiesta ha accertato che Alessandro Heuschreck avrebbe potuto essere salvato se fosse stato dato l’allarme tempestivamente. In realtà mentre il convivente continuava a perdere sangue, l’imputata lasciò trascorrere diverso tempo per effettuare manovre del tutto inutili come spostare il corpo, lavarlo e ricomporlo, lavare tutto il sangue dal pavimento del salotto, lavare il coltello e riporlo in cucina, elaborare la versione dei fatti da fornire agli inquirenti.
SENTENZA QUICI. HEUSCHRECK ABBANDONATO AD UNA LENTA AGONIA

20 Dicembre 2018
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