Una coppia trentina, da qualche tempo trasferitasi a Livigno, rischia concretamente di perdere la patria potestà sul figlioletto di cinque anni in seguito alle condizioni di degrado in cui il bimbo era costretto a vivere. Gli accertamenti erano stati avviati a Trento prima del trasferimento della coppia a Livigno. Ad allertare gli operatori sociali erano stati alcuni vicini preoccupati per gli odori nauseabondi che provenivano dall’appartamento della coppia. Padre e madre si erano però trasferiti poco dopo e gli accertamenti non furono mai effettuati a Trento. La situazione di totale degrado è però stata accertata ora a Livigno dove, sempre su segnalazione dei vicini, sono intervenuti gli operatori sociali scoprendo che nell’appartamento vivevano otto cani di grossa taglia con escrementi ovunque, con schizzi sui muri sino ad un’altezza di un metro e mezzo. Una situazione igienico sanitaria insostenibile riscontrata anche nella camera da letto del bambino. Il piccolo è ora sotto protezione dei servizi sociali. I due genitori trentini sono stati denunciati e rischiano seriamente di perdere la patria potestà sul bimbo. (fm)
COPPIA TRENTINA RISCHIA DI PERDERE LA PATRIA PODESTA’ SUL FIGLIO DI 5 ANNI, COSTRETTO A VIVERE TRA GLI ESCREMENTI DI CANE

15 Novembre 2018
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