PROCESSO AL MULLAH KREKAR A BOLZANO, DEPOSIZIONE IN AULA DI UN FUNZIONARIO DEI SERVIZI SEGRETI NORVEGESI

Il mullah Krekar è persona pericolosa, in grado di organizzare militarmente azioni terroristiche e di trovare i finanziamenti per una rete terroristica in Europa legata al fondamentalismo islamico. Sono alcune considerazioni riferite alla corte d’assise di Bolzano da Geir Ovstedal (nella foto), un funzionario dei servizi di sicurezza norvegesi che ha deposto in aula ripercorrendo le tappe della presenza in Norvegia dell’uomo con cui era in contatto quasi quotidianamente anche la cellula jihadista scoperta dai carabinieri dei Ros nel Meranese. Krekar non è mai stato condannato per terrorismo ma è  comunque un soggetto che non nasconde di considerarsi il capo spirituale di un’organizzazione che fa riferimento alla sharia e propugna la creazione di uno stato islamico  basato sull’osservanza di leggi divine in nome delle quali imporre una sottomissione basata su terrore e morte. In Norvegia ha dovuto scontare recentemente 2 anni e 10 mesi di reclusione per le minacce rivolte ad un ministro e a tre cittadini curdi accusati di aver bruciato una copia del Corano. Inserito dall’Onu in una lista di soggetti considerati legati al terrorismo islamico anti occidentale, il mullah Krekar attualmente vive da cittadino libero ad Oslo ma è privo di documenti necessari per viaggi all’estero. Anche volendo, dunque, al momento non sarebbe nelle condizioni di raggiungere Bolzano per seguire il processo che lo riguarda. Per questo la corte d’assise ha stabilito di procedere con una rogatoria con le autorità norvegesi per verificare la sua volontà di presenziare al processo che lo riguarda ed eventualmente chiedere un permesso speciale internazionale per raggiungere il nostro Paese. Il processo è stato aggiornato al 10 dicembre

9 Ottobre 2018


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

RINFORZO IN DIFESA PER L’FC SÜDTIROL, ARRIVA MARCO VARNIER

Marco Varnier è un nuovo giocatore dell’FC Südtirol. Il difensore centrale padovano, di 28 anni, ha sottoscritto con i biancorossi un contratto annuale con opzione per la stagione successiva che scatterà al verificarsi di condizioni prestabilite.

DETENUTO SUICIDA IN CARCERE A BOLZANO

Ancora un suicidio in carcere, un detenuto di 68 anni della provincia di Lecce si è tolto la vita in un bagno nella struttura carceraria di via Dante, a Bolzano. A trovarlo un agente della polizia penitenziaria. L’uomo, gravemente malato e con numerosi precedenti penali, era stato arrestato dopo essere evaso dai domiciliari a Messina. … Continua a leggere

TRENTO È TRA I CINQUE “COMUNI RICICLONI” PREMIATI DA LEGAMBIENTE

Con Pordenone, Belluno, Nuoro e Treviso, Trento è tra i cinque “Comuni ricicloni” premiati da Legambiente per aver raggiunto il doppio traguardo produzione pro capite di rifiuti sotto i 75 kg e raccolta differenziata superiore al 65%. Secondo i numerosi dati incrociati per stilare la classifica finale, Trento produce 72 kg all’anno di residuo per … Continua a leggere