Le categorie economiche e in sindacati del Trentino hanno sottoscritto in Provincia la revisione dell’accordo sindacale che, nel dicembre 2015, aveva fatto nascere il Fondo di solidarietà del Trentino. Il compito è di garantire una serie di benefici ai lavoratori delle piccole imprese locali, tra cui la cassa integrazione. Associazioni datoriali e sindacati hanno modificato le regole per agevolare l’accesso ai beneficiari, introdurre nuovi interventi per stagionali e over 58enni, sostenere l’anticipo pensionistico. Viene poi ampliata la durata dei contratti di solidarietà, che potranno arrivare a 52 settimane. Ora la parola passa ai Ministeri del Lavoro e dell’Economia che devono ratificare l’intesa. (fm)
Sentiamo Lorenzo Pomini segretario della Cisl:



