DOPPIA CITTADINANZA PER I SUDTIROLESI E SECESSIONE. IL DIRETTORE DI LIBERO AL NOSTRO GIORNALE RADIO AGGIUSTA IL TIRO

Monta la polemica in Alto Adige a proposito di un articolo e di un editoriale a firma di Vittorio Feltri, comparsi sul quotidiano Libero in cui il direttore del quotidiano si allinea alle posizioni più oltranziste della destra sudtirolese che sogna la secessione e che vede nella doppia cittadinanza un passo di avvicinamento a questo obiettivo. “L’Alto Adige merita di tornare a casa. Ci è stato regalato nel 1919” scrive il quotidiano diretto da Vittorio Feltri che in un editoriale in risposta all’ambasciatore italiano in Austria ha scritto che “ Bolzano ha diritto a scappare”. Nell’editoriale Feltri boccia addirittura il termine Alto Adige e promuove la denominazione Sud Tirolo, dimentica completamente i benefici portati da un’autonomia tra le più ampie al mondo e parla di disastro creato dai nostri governanti in queste terre. Il direttore Feltri, che al termine dell’articolo rivela che chiederebbe volentieri – se potesse – la cittadinanza austriaca e si dimentica completamente del destino dei 100 mila italiani presenti in Alto Adige in caso di riannessione del Sud Tirolo all’Austria. Durissime le reazioni negli ambienti italiani di centrodestra che costituiscono la platea politica naturale a cui si rivolge il quotidiano Libero e che parlano di ignoranza storica e di sbruffonaggine. Intanto Feltri, sentito, da noi prova a spiegarsi e ad aggiustare il tiro

Ascolta l’intervista a Vittorio Feltri, direttore di Libero


24 Settembre 2018


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

DUE OPERAI FERITI A TRENTO

Due dipendenti del servizio funerario sono rimasti leggermente feriti questa mattina a Trento per lo scoppio della batteria di uno dei furgoni in servizio presso il cimitero. I due si erano avvicinati al mezzo avendo sentito un forte odore preveniente da sotto il sedile del passeggero. Mentre stavano ispezionando il veicolo è avvenuta l’esplosione della … Continua a leggere

PASSO PARADISO, TRECENTO PERSONE PER LA 49ª FESTA DELLA FRATELLANZA

Un appello di pace ieri dal Presena. In 300 si sono ritrovati al Passo Paradiso in occasione della 49ª Festa della Fratellanza. A 2.700 metri la manifestazione che riunisce comunità italiane e austriache nei luoghi che oltre un secolo fa furono teatro di cruenti ed estenuanti scontri durante il primo conflitto mondiale.

TRENTO LIVE FEST, PD ALL’ATTACCO

Torna al centro del dibattito la Trentino Music Arena alla vigilia dell’edizione 2026 del “Trento Live Festival”. La Cons del PD, Lucia Maestri, ha depositato una interrogazione volta a conoscere i criteri di scelta degli artisti, i costi di ogni singolo evento, la valutazione costi/benefici e le ipotesi di riproposizione del festival per il prossimo … Continua a leggere