Nuovi sviluppi nella vicenda che ha coinvolto Reinhold Thurner, imprenditore altoatesino, originario di Nalles, da tempo residente nel veronese, accusato di sequestro di persona e tortura nei confronti di una donna polacca di 44 anni, segregata per due settimane in un cassone per le mele. L’uomo ha scritto una sorta di memoriale, dove spiega di aver agito per darle una lezione. Sostiene che la donna, con cui aveva avuto una lunga relazione, gli avrebbe rovinato l’azienda, portandolo all’esasperazione. La vittima, liberata dagli uomini della polizia stradale e dai carabinieri, ha raccontato che l’uomo, con la complicità di un altro bracciante polacco, gli avrebbe detto che lamentarsi e chiedere aiuto non sarebbe servito posto che nessuno avrebbe udito le sue grida. Se fosse morta, ha raccontato la donna, l’imprenditore-aguzzino avrebbe gettato il suo corpo nel lago di Garda. La sorella della vittima, che lavorava con lei nelle campagne lungo l’autostrada, non ne aveva denunciato la scomparsa, dettaglio che rende ancora più inquietante l’intera vicenda. Nel memoriale consegnato al giudice, Reinhold Thurner sostiene che la donna sarebbe rimasta imprigionata nella cassa di mele solo per una notte e non per 14 giorni. (fm)
DONNA SEGREGATA NEL CASSONE DELLE MELE. L’IMPRENDITORE AGUZZINO DI NALLES HA SCRITTO UN MEMORIALE: VOLEVA DARLE UNA LEZIONE

31 Agosto 2018
CONDIVIDI
Primo Piano
DROGA TROVATA IN UN VIGNETO A MEZZOLOMBARDO
La polizia locale della Rotaliana ha trovato in un vigneto di Mezzolombardo 6 etti e mezzo di cocaina. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione del proprietario del terreno. La droga si trovava in tre pacchetti termosaldati, custoditi in un contenitore di vetro
TORTA CON PSICOFARMACI AI PARENTI, NEI GUAI UN 50 ENNE DELLA VALLE DEI LAGHI
Un 50enne vivaista della Valle dei Laghi è accusato di tentato omicidio e rapina. Secondo l’accusa, il 30 aprile scorso, l’uomo avrebbe tentato di avvelenare il padre e lo zio ultra 80enni con una torta cucinata a base di cioccolato e psicofarmaci, in seguito tagliato i freni della macchina del parente, e poi portato via … Continua a leggere
LUTTO IN TRENTINO PER LA MORTE DI GIAMPAOLO PEDROTTI
Lutto nel mondo del giornalismo. Si è spento dopo una malattia a 61 anni Giampaolo Pedrotti, storico responsabile dell’ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento, ruolo ricoperto dal 2008. La Giunta provinciale trentina ha espresso cordoglio ricordando una figura autorevole e discreta, capace di raccontare il territorio con rigore e senso delle istituzioni.