L’UNIONE COMMERCIO: NO AD UN AUMENTO DELL’IVA

L’Unione commercio turismo servizi Alto Adige considererebbe un futuro aumento dell’Iva, sempre al centro della discussione interna al governo di Roma, un segnale sbagliato in una situazione economica all’insegna dell’incertezza. L’Unione si unisce pertanto alla vibrata protesta di Confcommercio, che considera un eventuale l’innalzamento dell’imposta assolutamente insensato ed estremamente dannoso sia per i consumatori che per le aziende. Come è noto, l’Iva è stata innalzata dal 21 al 22 percento già il 1° ottobre 2013.

“In un Paese che registra una crescita ancora debolissima, un aumento dell’Iva avrebbe conseguenze negative per il consumo e, di conseguenza, per le aziende e per l’occupazione”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser (FOTO). Le spese per i consumi delle famiglie italiane sono ancora deboli, e l’economia deve fare i conti con una crescita ridottissima, quasi irrilevante – le peggiori premesse possibili per pensare a un nuovo innalzamento di questa imposta, aggiunge so Moser. L’incremento dell’Iva andrebbe nella direzione contraria e colpirebbe tutti i settori economici in uguale maniera.

“Il deficit miliardario nel bilancio dello Stato dovrebbe essere appianato con altri mezzi. Siamo invece di fronte a un nuovo tentativo di riempire le casse nella maniera più semplice e rapida possibile. In una situazione come l’attuale, invece, servirebbero riforme strutturali, tagli fiscali e provvedimenti economici che incentivino lo sviluppo e la concorrenzialità sgravando aziende e consumatori. Possibili tagli di bilancio andrebbero cercati inoltre nelle spese pubbliche e nell’abbattimento della burocrazie”, conclude il presidente dell’Unione.

29 Agosto 2018


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

PRIMIERO, PICCOLO SMOTTAMENTO LUNGO LE PISTE DA SCI

Nel pomeriggio di oggi una piccola colata di detriti ha interessato la pista da sci della zona Ces, in Primiero, arrestando la propria corsa in corrispondenza di un’area camper. La colata si è originata dalla Cavallazza. A inizio pomeriggio l’area compresa tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza era stata interessata da una precipitazione … Continua a leggere

VAL GENOVA, DOPO LA COLATA DETRITICA L’ACCESSO RESTA CHIUSO

Prosegue il lavoro di monitoraggio in Val Genova, in Trentino, dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson. In via prudenziale resta in vigore il divieto di accesso al tratto di valle compreso tra località malga Caret e Bedole, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Strembo, … Continua a leggere

CALDONAZZO, 16 ENNE TROVA UNA BOMBA NEL LAGO E LA PORTA A CASA

Allarme a Trento per un ordigno bellico della Grande guerra che un ragazzo di 16 anni aveva trovato insieme ad un amico nel lago di Caldonazzo. Il 16 enne aveva poi portato a casa l’ordigno, in via Oberziner, dopo averlo scambiato per un sasso. Dopo essersi reso conto della pericolosità del ritrovamento ha allertato le … Continua a leggere