APERTA UN’INCHIESTA SULLA PRESUNTA AGGRESSIONE A SFONDO RAZZIALE AI DANNI DI UN’ ETIOPE IN VAL DEI MOCHENI

La procura di Trento ha aperto un’inchiesta per stalking con l’aggravante dell’odio razziale, in relazione alla vicenda della 40 enne etiope, Agitu Ideo Gudeta, allevatrice a Frassilongo, in val dei Mocheni, che sarebbe stata minacciata di morte, insultata e aggredita da una persona che abita vicino alla sua azienda, a causa del colore della sua pelle. L’inchiesta è stata aperta due settimane fa, la procura ha affidato le indagini ai carabinieri di Borgo Valsugana.
Intanto si susseguono le reazioni delle istituzioni e della società civile. Vicinanza e solidarietà sono state espresse dal presidente del Consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, che auspica “la ferma reazione degli organi di sicurezza, affinché simili episodi non solo cessino subito, ma vengano anche perseguiti secondo le disposizioni di legge”. Solidarietà è stata espressa anche dalla Cgil di Trento. “Quanto la donna ha denunciato – si legge in una nota – è la dimostrazione di un clima di odio e razzismo che si sta diffondendo anche sul nostro territorio”. (mda)

Ascolta l’intervista ad Andrea Grosselli della segreteria trentina


27 Agosto 2018


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

PRIMIERO, PICCOLO SMOTTAMENTO LUNGO LE PISTE DA SCI

Nel pomeriggio di oggi una piccola colata di detriti ha interessato la pista da sci della zona Ces, in Primiero, arrestando la propria corsa in corrispondenza di un’area camper. La colata si è originata dalla Cavallazza. A inizio pomeriggio l’area compresa tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza era stata interessata da una precipitazione … Continua a leggere

VAL GENOVA, DOPO LA COLATA DETRITICA L’ACCESSO RESTA CHIUSO

Prosegue il lavoro di monitoraggio in Val Genova, in Trentino, dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson. In via prudenziale resta in vigore il divieto di accesso al tratto di valle compreso tra località malga Caret e Bedole, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Strembo, … Continua a leggere

CALDONAZZO, 16 ENNE TROVA UNA BOMBA NEL LAGO E LA PORTA A CASA

Allarme a Trento per un ordigno bellico della Grande guerra che un ragazzo di 16 anni aveva trovato insieme ad un amico nel lago di Caldonazzo. Il 16 enne aveva poi portato a casa l’ordigno, in via Oberziner, dopo averlo scambiato per un sasso. Dopo essersi reso conto della pericolosità del ritrovamento ha allertato le … Continua a leggere