La procura di Trento ha aperto un’inchiesta per stalking con l’aggravante dell’odio razziale, in relazione alla vicenda della 40 enne etiope, Agitu Ideo Gudeta, allevatrice a Frassilongo, in val dei Mocheni, che sarebbe stata minacciata di morte, insultata e aggredita da una persona che abita vicino alla sua azienda, a causa del colore della sua pelle. L’inchiesta è stata aperta due settimane fa, la procura ha affidato le indagini ai carabinieri di Borgo Valsugana.
Intanto si susseguono le reazioni delle istituzioni e della società civile. Vicinanza e solidarietà sono state espresse dal presidente del Consiglio provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, che auspica “la ferma reazione degli organi di sicurezza, affinché simili episodi non solo cessino subito, ma vengano anche perseguiti secondo le disposizioni di legge”. Solidarietà è stata espressa anche dalla Cgil di Trento. “Quanto la donna ha denunciato – si legge in una nota – è la dimostrazione di un clima di odio e razzismo che si sta diffondendo anche sul nostro territorio”. (mda)
Ascolta l’intervista ad Andrea Grosselli della segreteria trentina



