La Guardia di Finanza di Borgo Valsugana ha sequestrato conti correnti e beni immobili per un valore totale di oltre quattrocentomila euro, corrispondenti all’IVA e alle imposte dirette evase da un rivenditore di autoveicoli di Levico Terme, che per cinque anni, dal 2011 al 2016, avrebbe completamente omesso di dichiarare i propri redditi per un totale di circa 1,2 milioni di euro. Durante l’attività di verifica, per evitare che alcuni beni potessero essere confiscati quale forma di pagamento delle imposte non dichiarate, il titolare dell’impresa, 44 anni trentino, ha simulato la compravendita di un’automobile intestata alla società con una ditta di Verona, il cui socio unico è la moglie. L’uomo è stato quindi denunciato non solo per il reato tributario di omessa dichiarazione, che prevede pene detentive da un anno e sei mesi a quattro anni, ma anche per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte nella forma aggravata, con pene fino a sei anni. (fm)
EVASIONE FISCALE. NEI GUAI RIVENDITORE DI AUTO DI LEVICO
17 Agosto 2018
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