La procura di Bolzano ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo in relazione alla morte di Hamid Idrissi Azani Hassami, il 58 enne marocchino addetto alle pulizie travolto ed ucciso da un autobus in manovra nel deposito della Sasa in via Buozzi. A travolgere il 58 enne un suo amico e connazionale. Hassami era arrivato a Bolzano dal Marocco tre mesi fa e da poco era stato assunto dalla azienda “Meranese servizi spa” che da poco tempo si è aggiudicata l’appalto per la pulizia e il rifornimento degli autobus della Sasa. Al vaglio degli inquirenti la dinamica dell’incidente mortale: sembra che la vittima avesse terminato da poco le pulizie all’interno del mezzo quando, appena scesa, è stata travolta da un bus. L’uomo che era alla guida del bus nel deposito si è difeso dicendo che i freni non funzionavano. (mda)
Ascolta l’intervista al presidente di Sasa Stefano Pagani




