LEGGERI RINCARI DELLE CASE IN REGIONE, BOLZANO PIU’ CARA DI TRENTO

Salgono ma stentano a decollare i costi delle abitazioni in Trentino Alto Adige. A dirlo il sito “immobiliare.it” .Sul fronte compravendite, il prezzo medio richiesto di 2.811 euro al metro quadro è frutto di un lieve aumento dello 0,5% rispetto a dicembre 2017, mentre di poco più alto è l’incremento dei canoni di locazione, cresciuti dello 0,7% in sei mesi. A Trento e Bolzano i prezzi richiesti da chi vende casa sono aumentati rispetto alla fine del 2017: a Bolzano si è registrata una crescita dell’1% nel semestre, mentre a Trento l’aumento si è fermato al +0,6%. Il primato di città più cara è detenuto sempre da Bolzano anche sul fronte locazioni, nonostante un calo dei canoni richiesti dello 0,9% in sei mesi. Restano più basse ma hanno ripreso a crescere le cifre registrate a Trento, dove nel primo semestre 2018 si è registrato un aumento dello 0,5%. (mda)

Ascolta l’intervista a Federica Tordi di immobiliare.it


27 Luglio 2018


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

POSTAL, UBRIACO SI SCAGLIA CONTRO I CARABINIERI

I carabinieri hanno arrestato a Postal un 48 enne per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale” e “rifiuto di indicazioni sulla propria identità”. L’uomo, ubriaco, ha tentato di colpire i militari con calci e, nel tentativo di divincolarsi dai controlli, ha cercato di fuggire e aggredire fisicamente anche due passanti che si trovavano nelle vicinanze. … Continua a leggere

TURISTA 83ENNE RISCHIA UN PROCESSO PER LA MORTE DI UNA SCIATRICE 82ENNE

La Procura di Bolzano chiede il rinvio a giudizio di quattro persone per la morte della sciatrice 82enne, Erna Perathoner Moroder di Ortisei, caduta il 25 gennaio 2024 rovinosamente da una seggiovia all’Alpe di Siusi. Tra gli accusati risultano tre addetti ai lavori, ma anche un turista tedesco 83enne che con i suoi bastoncini avrebbe … Continua a leggere

IRE, 2025 MOLTO POSITIVO PER SERVIZI E TRASPORTI

Il 2025 è stato un anno positivo sia per le imprese di servizi, sia per gli operatori dei trasporti. In entrambi i settori la redditività è stata soddisfacente per quasi tutte le imprese. Le attese per il 2026 sono più eterogenee e riflettono la diversa esposizione delle attività all’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti. … Continua a leggere