Dopo Christian, il neonato di 28 settimane fatto nascere prematuramente e morto in seguito alle sofferenze cerebrali, non ce l’ha fatta neanche Maia, la mamma di 28 anni residente a Roncafort e rimasta soffocata da un boccone di cibo sabato scorso. Troppo gravi i danni celebrali, la donna è spirata un giorno dopo il suo bambino, Christian, che i medici avevano deciso di far nascere prematuramente in seguito all’incidente domestico nel tentativo disperato di salvargli la vita. L’allarme era scattato sabato scorso quando la giovane donna incinta era rimasta per lunghissimi istanti senza respirare. Poi la corsa in ospedale e la decisione di far nascere il bimbo di 28 settimane. Infine la morte prima del piccolo e poi della mamma (mda)
TRENTO. DOPO IL BIMBO MORTA ANCHE LA MAMMA SOFFOCATA DAL CIBO

8 Giugno 2018
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTO, SUCCESSO PER LA FIERA DI S.CROCE
Folla ieri a Trento per la fiera di S.Croce. Ad accogliere i tanti visitatori un bellissima giornata di sole e 120 bancarelle tra le vie del centro storico di Trento. Piazza Duomo ha ospitato gli stand con piante e fiori che, dopo i timori di non essere presenti a causa della concomitanza del Trento film … Continua a leggere
GIOCO D’AZZARDO, TRA LE VITTIME SEMPRE PIU’ ADOLESCENTI
Sempre più adolescenti preda del gioco d’azzardo in Alto Adige con le richieste di aiuto in forte aumento all’associazione Hands. Il dato è in linea con quello nazionale: nel 2024 in Italia si è registrato il record assoluto: 160 miliardi di euro in fumo alle macchinette mangiasoldi e on line. Inoltre oltre il 37% dei … Continua a leggere
EDILIZIA SOCIALE, ALLARME MOROSITA’ IN ALTO ADIGE
Edilizia sociale, allarme morosità in Alto Adige dove a fine 2025 gli arretrati nei pagamenti degli affitti Ipes riguardavano quasi 2000 inquilini, di cui quasi un quarto stranieri, per un totale di 3,42 milioni di euro. L’anno precedente agli arretrati erano collegati 1.846 inquilini, di cui 449 stranieri per un totale di 3,86 milioni di … Continua a leggere