Cresce l’occupazione in Trentino. Nei primi tre mesi del 2018 il saldo, e cioè differenza tra assunzioni e cessazioni, vede le prime superare le seconde per 231 unità. Si tratta di un dato molto positivo perché nei primi tre mesi dell’anno il saldo, a causa delle cessazioni nei pubblici esercizi per l’attività turistica stagionale che volge al termine, è quasi sempre negativo. Per quando riguarda il lavoro stabile, l’aumento dei contratti a tempo indeterminato è stato sostenuto: +404 assunzioni che corrisponde a un +18% in termini di variazione percentuale. A ciò si aggiungono +506 trasformazioni di lavoro a termine in tempo indeterminato per un +81% sui primi tre mesi del 2017. (mda)
Ascolta l’intervista al vice presidente della provincia di Trento Alessandro Olivi




