In Alto Adige, infatti, continua il trend positivo sul fronte del lavoro e dell’occupazione. Nel 2017 il tasso di occupazione altoatesino ha raggiunto il 72,9 per cento, superiore al valore medio europeo, sia per la fascia d’età 15-64 anni, sia considerando la popolazione di età compresa tra i 20 e i 64 anni. I dati, relativi allo scorso anno, sono dell’Astat, l’istituto di statistica provinciale, secondo cui il tasso di disoccupazione dell’Alto Adige nel 2017 si attesta al 3,1%, inferiore rispetto alla media europea che è del 7,6% e a quello del Trentino che è del 5,7%. Aumentano gli occupati assunti con contratto part time, raggiungendo il 24,5 per cento del totale. (mda)
Guarda l’intervista a Timon Gartner, direttore dell’Astat




