BOMBA CARTA AL CENTRO PER I PROFUGHI AD APPIANO, CONDANNA DELLE ASSOCIAZIONI E DELL’ANPI

L’associazione Antenne Migranti esprime la propria condanna e preoccupazione per il gravissimo episodio di intimidazione avvenuto a danno degli ospiti e degli operatori del centro di accoglienza “Ex Mercanti” di Appiano. “Questo episodio – si legge in una nota – riflette il clima di tensione e conflitto sociale sempre più diffuso nel paese, favorito dalle posizioni politiche apertamente razziste e generatrici di allarmismo, che diffondono di conseguenza informazioni false e tendenziose dando vita a narrazioni che si fondano sui concetti di prepotenza e violenza. Un fatto che ha sconvolto gli ospiti ma anche gli operatori; un caso che richiede una riflessione su come garantire maggiore sicurezza ai richiedenti asilo accolti e all’equipe di lavoro, specialmente nei turni serali. Una vicenda di matrice xenofoba che ci deve fare interrogare profondamente su “dove stiamo andando”, su quale società stiamo costruendo ed in quale vogliamo vivere. Invitiamo tutte le istituzioni ad una presa di posizione che condanni fermamente l’accaduto, e la politica ad interrogarsi su come agire e reagire di fronte a questi atti. Pensiamo inoltre, sia importante che gli stessi abitanti di Appiano partecipino alla discussione dell’accaduto e prendano posizione contro questo atto violento e vigliacco. Chiediamo pertanto all’Amministrazione Comunale di indire un’assemblea pubblica che coinvolga cittadini, ospiti del centro ed operatori per discutere, riflettere e condannare la violenza avvenuta, e contrastare la crescita di questi atti xenofobi con modalità di cittadinanza attiva, partecipata e solidale”. E condanna è stata espressa anche dall’Anpi Alto Adige. Il presidente Guido Margheri si è recato presso il Centro profughi di Appiano per portare solidarietà a profughi e volontari. “L’atto criminale di Appiano – si legge in una nota – contro persone inermi e indifese non può e non deve essere sottovalutato, o considerato un fatto isolato. I responsabili materiali dell’attentato devono essere al più presto assicurati alla giustizia, ma le istituzioni, la politica e la società civile tutta devono reagire a tutti i livelli. Non è un caso se si voluto colpire un Comune come Appiano dove si è realizzata una positiva esperienza di accoglienza e inclusione.Da mesi e mesi precise forze politiche soffiano sul fuoco della paura e dell’odio indicando i centri profughi come obiettivi con il fine esplicito di condizionare pesantemente gli orientamenti dei cittadini anche in vista della prossima campagna elettorale. Non a caso un partito come la Lega Nord arriva a giustificare in modo inaccettabile l’atto criminale come frutto di “esasperazione”. E’ di  questo torbido brodo di coltura che i gruppi fascisti e razzisti si nutrono e crescono soprattutto tra i giovani. E’ necessario contrapporsi alle falsità diffuse a piene mani su profughi, migranti e sicurezza e difendere la convivenza civile, la solidarietà e l’accoglienza. Nei prossimi giorni incontreremo i vertici delle istituzioni chiedendo risposte precise e non solo condanne rituali. BASTA sottovalutazioni, indifferenza, connivenze”.

21 Maggio 2018


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