La giunta comunale di Bolzano dichiara guerra alla zanzara tigre e ai privati che non mettono in pratica i comportamenti atti a debellare le uova del temibile insetto. La zanzara tigre negli ultimi 4 anni ha quintuplicato la sua presenza in Alto Adige, soprattutto nel fondovalle dalla Bassa Atesina fino al Burgraviato. Il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ha perciò firmato un’ordinanza che entrerà in vigore il primo maggio e che prevede sanzioni che vanno da 50 a 500 euro per tutti coloro che non svuotano nei cortili esteriori contenitori o recipienti in gradi di contenere acqua stagnante e favorire così il proliferarsi della zanzara tigre (mda)
Ascolta l’intervista al sindaco Caramaschi



