L’Austria apre i suoi consolati ai sudtirolesi di lingua tedesca e ladina. Lo prevede un disegno di legge che il governo Kurz (nella foto) ha trasmesso al Parlamento, sostanzialmente per adeguarsi alle normative dell’Unione Europea. In caso di necessità all’estero sudtirolesi e ladini potranno scegliere di rivolgersi ad un consolato austriaco, anche se nel paese in cui si trovano esiste una rappresentanza italiana. Potranno chiedere assistenza in caso di arresto, di grave incidente, malattia oppure morte, come anche le vittime di reati. Nel disegno di legge si fa espressamente riferimento a sudtirolesi e ladini perche’, pur cittadini italiani, ricadono sotto la funzione tutrice di Vienna prevista dagli accordi internazionali sull’Autonomia altoatesina (mda)
VIENNA E L’ AUTONOMIA ALTOATESINA.CONSOLATI AUSTRIACI APERTI A SUDTIROLESI E LADINI

18 Aprile 2018
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