Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip di Trento Loris Cocca, il cuoco 33enne originario della provincia di Benevento arrestato lunedì scorso con l’accusa di omicidio stradale pluriaggravato perché ritenuto responsabile dell’investimento mortale di Mattia Sommariva, di 19 anni di Moena. Il giudice ha concesso gli arresti domiciliari con la possibilità per il cuoco di recarsi al lavoro. L’indagato ha preferito non rispondere alle domande del giudice. Anche perché, ha evidenziato il suo legale, Cocca aveva già reso dichiarazioni spontanee alla polizia dopo l’incidente mortale. (mda)
Ascolta l’intervista all’avvocato Marco Vernillo




