AL VIA A TRENTO IL PROCESSO ITAS, 80 I TESTIMONI CHIAMATI A DEPORRE

Sono oltre 80 i testimoni chiamati a deporre nel processo Itas che oggi ha preso il via a Trento a carico di cinque imputati. Si tratta di Ermanno Grassi, ex direttore generale di Itas, Paolo Gatti, ex dirigente e procuratore speciale di Itas Patrimonio, il titolare della Target sas Roberto Giuliani, Gabriele Trevisan, rappresentante della Point rent car, e Alessandra Gnesetti, ex responsabile gadget dell’Itas. Le prossime udienze sono state fissate per il 7 e il 14 giugno e il 26 luglio. Il tribunale ha ammesso tutte le prove e la lista dei testimoni. Tra i testi ci sono nomi importanti, come l’ex presidente Itas Giuseppe Di Benedetto, il vice presidente Giuseppe Consoli e alcuni commercianti trentini. Il 7 giugno saranno chiamati a deporre una ventina di testi dell’accusa e il 14 giugno dovrebbe essere sentita Alessandra Gnesetti. (mda)

12 Aprile 2018


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

SCIOPERO 30 OTTOBRE, IL SINDACATO USB SFIDA IL PRECETTO DEL MINISTRO SALVINI

Lo sciopero dei trasporti previsto per la giornata di domani, venerdì 30 ottobre, è stato precettato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il servizio ferroviario e quello di trasporto pubblico locale, sulla carta, dovrebbe essere quindi regolare. Questo viene confermato anche dai maggiori vettori ferroviari cui personale si sarebbe dovuto astenere dal lavoro – … Continua a leggere

REGIONE, APPROVATA LA MANOVRA DI ASSESTAMENTO DI BILANCIO 2027 DA 429 MILIONI DI EURO

La Giunta regionale ha approvato la manovra di bilancio 2027 da 429 milioni di euro, accompagnata dalla legge di stabilità per garantire coperture finanziarie e nuove misure previdenziali. Le entrate tributarie sono stimate in 338 milioni di euro, segnando un leggero aumento rispetto alle previsioni passate. Tra le uscite spiccano i 141 milioni di euro … Continua a leggere

BOLZANO, IDENTIFICATI 4 GIOVANI CHE INCITAVANO VIA SOCIAL A FURTI E SACCHEGGI

Questa mattina la Polizia ha eseguito una serie di perquisizioni a Bolzano per individuare gli autori di messaggi social che incitavano a furti e saccheggi nei negozi del centro, in vista della manifestazione studentesca di domani. Le indagini hanno portato all’identificazione di quattro giovani residenti in provincia: un maggiorenne e tre minorenni. All’interno dei loro … Continua a leggere