VILIPENDIO AL TRICOLORE. CONDANNATI IN APPELLO A BOLZANO EVA KLOTZ, SVEN KNOLL E WERNER THALER DEL SUEDTIROLER FREIHEIT

Gia’ condannati dal tribunale di Bolzano in primo grado per vilipendio alla  bandiera italiana, si erano visti annullare dalla Corte di Cassazione la successiva assoluzione disposta dalla Corte d’ appello. E cosi’ il processo di secondo grado a carico di Eva Klotz, Sven Knoll e e Werner Thaler, esponenti storici del Suedtiroler Freiheit, e’ stato ripetuto sulla base delle indicazioni giuridiche della Suprema Corte che rilevo’ che non puo’ rientrare nel diritto di critica politica il dileggio nei confronti di un simbolo o di un emblema ufficiale dello Stato. La Corte d’ appello ha dunque confermato la sentenza emessa in primo grado dal tribunale ed i tre esponenti politici secessionisti sono stati condannati a tremila euro di ammenda. Al centro della vicenda giudiziaria, scaturita nel 2011, c’era la diffusione in Alto Adige di un manifesto in cui la bandiera italiana, raffigurata come un rifiuto, veniva spazzata via da una scopa in saggina per lasciare spazio alla bandiera tirolese.  (mda)

Ascolta l’intervista al consigliere provinciale Sven Knoll


9 Aprile 2018


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

‘DIFFAMATO KOMPATSCHER’, 2 CONSIGLIERI PROVINCIALI RINVIATI A GIUDIZIO

Inizierà il 9 luglio il processo a carico di Sven Knoll e Miryam Atz, i consiglieri provinciali della Süd-Tiroler Freiheit accusati di diffamazione nei confronti del presidente della Provincia autonoma, Arno Kompatscher. Era stato lui stesso a sporgere denuncia dopo che, nel corso di una conferenza stampa, i due esponenti del partito fondato da Eva … Continua a leggere

TRENTO, 60 POSTI IN PIÙ E CENTRO DIURNO ALZHEIMER: VIA AI LAVORI ALLA RSA SAN BARTOLOMEO

È stato consegnato oggi, alla Costruzioni Calzà Srl, il cantiere per l’ampliamento della Rsa San Bartolomeo che, a fine lavori, potrà contare su 60 posti in più e su un nuovo Centro diurno Alzheimer. Tutto questo consentirà, tra le altre cose, il trasferimento dei residenti della Rsa di Gabbiolo, ospitata in un edificio storico e … Continua a leggere

OPERAIO MORTO NEL CANTIERE IPES, ASSOLTO IL DATORE DI LAVORO

Si è concluso con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” il processo a carico del datore di lavoro di un operaio tunisino di 64 anni morto il 20 agosto 2022 mentre tinteggiava il soffitto del portico della sede Ipes, all’angolo tra via Milano e via Rovigo. L’imprenditore, un trentino di 77 anni, era accusato di … Continua a leggere