Il Trentino Alto Adige è l’unica regione italiana ad avere un numero significativo di comuni 100% rinnovabili, che riescono a soddisfare del tutto il fabbisogno energetico elettrico e termico del territorio. Il solare fotovoltaico è la tecnologia più diffusa, anche se in termini di produzione è idroelettrico a fornire il maggior contributo di energia, con il 91,8% del totale prodotto da fonti rinnovabili, seguita dall’energia solare e dalle bioenergie. Marebbe, Stelvio e Naz/Sciaves, tutti in provincia di Bolzano, sono i primi tre comuni che possiamo definire 100% rinnovabili elettrici e che meglio rispondono al fabbisogno elettrico dei territori. Questi i dati che emergono dal rapporto Comuni Rinnovabili di Legambiente, presentato a Trento in occasione dell’arrivo in città del treno verde, il convoglio ambientalista che sta viaggiando lungo i binari d’Italia per promuovere le energie rinnovabili. A bordo del treno premiati anche i comuni trentini e altoatesini che hanno scommesso su nuovi modelli energetici: tra questi Trento, Dobbiaco e Prato allo Stelvio.
TRENTO. IL TRENO VERDE DI LEGAMBIENTE PREMIA I COMUNI DELLA REGIONE PER LE ENERGIE RINNOVABILI

4 Aprile 2018
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Primo Piano
NEGOZIO DI BICI DI APPIANO SVALIGIATO UNA SECONDA VOLTA IN UN MESE
Negozio di bici di Appiano preso di mira dai ladri una seconda volta nell’arco di un mese. I malviventi la scorsa notte, dopo aver utilizzato un furgone per sfondare la porta d’ingresso e una grande vetrina dell’attività, sono entrati e hanno portato via una decina di biciclette, per un valore complessivo di circa 20 mila euro.
CENTAURO GRAVE TRA SAN GENESIO E BOLZANO
Ancora un grave incidente in moto in Alto Adige. E’ successo ieri sera tra San Genesio e Bolzano dove un motociclista ha perso il controllo della due ruote finendo rovinosamente sull’asfalto. L’uomo è stato soccorso e portato d’urgenza all’ospedale di Bolzano dove è ricoverato in prognosi riservata.
UNITN, PRINCIPIO D’INCENDIO AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE
Principio di incendio ieri sera a Povo verso le 21 in un laboratorio del Dipartimento di Scienze dell’Università di Trento. Sul posto una trentina tra vigili del fuoco permanenti e volontari della zona. Le fiamme, partite forse da un macchinario, sono state spente in breve tempo.