L’autonomia perfetta dell’Alto Adige si può permettere di creare cause di attrito anche per problemi assolutamente di secondaria importanza ma che sembrano studiati ad hoc per provocare reazioni a catena di carattere etnico. Tutti i residenti in Alto Adige sono in possesso di una carta d’Identità rigorosamente in due lingue. Trattandosi di un documento che fa riferimento alla Repubblica Italiana e valido anche all’estero, la lingua italiana precede attualmente quella tedesca. Ora, il consiglio provinciale ha approvato una mozione di Suedtiroler Freiheit in cui si impegna la giunta ad ottenere l’inversione linguistica, con il tedesco in posizione dominante. Il consigliere provinciale Alessandro Urzì, di Alto Adige nel cuore, ha annunciato che chiederà l’intervento del Viminale
L’ALTO ADIGE VUOLE CAMBIARE ANCHE LA CARTA D’IDENTITA’ DEI CITTADINI
8 Marzo 2018
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