In Trentino l’exploit della Lega di Matteo Salvini ha letteralmente abbattuto il fortino del centrosinistra autonomista. I candidati del centrodestra, trascinati dalla Lega, si sono imposti in tutti i collegi uninominali.
In tutto il Trentino la Lega è il primo partito. Debacle senza precedenti per il Pd.
Al Senato nel collegio uninominale di Trento Andrea De Bertoldi, l’uomo della destra, si impone con il 38,19% su Franco Panizza, al 34,51.
A Rovereto Donatella Conzatti con il 40,08 travolge letteralmente Tiziano Mellarini fermo al 29,94.
In Valsugana Elena Testor sfiora addirittura la maggioranza assoluta con il 47,03% quasi doppia Eleonora Stenico del centrosinistra.
La situazione si ripropone anche alla Camera. Nel collegio di Trento la leghista Giulia Zanotelli ha battuto di cinque punti (38,46 contro 33,21) la favoritissima Mariachiara Franzoia, assessora alle politiche sociali a Trento, candidata del centrosinistra
A Rovereto si impone un’altra leghista. Vanessa Cattoi ha battuto nettamente Michele Nicoletti del centrosinistra.
In Valsugana Maurizio Fugatti ha quasi doppiato Lorenzo Dellai
Sentiamo Maurizio Fugatti della Lega Nord:

Molto soddisfatta del risultato ottenuto in Trentino anche Michaela Biancofiore di Forza Italia

Il Movimento 5 stelle ha avuto un risultato eccezionale al centro Sud ma in Trentino Alto Adige non ha fatto segnare numeri inattesi. Sentiamo Filippo de Gasperi

Anche in regione, però, il quadro politico nazionale preoccupa. La governabilità non sembra facile. Il centrodestra, che è il soggetto politico che ha vinto le elezioni, non ha i numeri per governare da solo. Trovare alleanze non sarà facile.
Ascoltiamo, per un’analisi, Toni Serafini della Uil di Bolzano

A livello nazionale l’esito del voto dimostrerebbe il desiderio degli italiani di rinnovare completamente la classe politica. E’ quanto ha commentato questa mattina, in diretta su NBC Rete Regione, il politologo Paolo Pombeni:



