Più lavoro, più ricerca e più infrastrutture. Oltre 55 milioni di euro sono stati accordati dal Ministero all’Università di Trento. Per l’ateneo trentino sono stati ammessi al finanziamento ministeriale otto dei dieci dipartimenti che erano stati precedentemente individuati tra i 352 migliori dipartimenti italiani. Con il 4,5 per cento del totale dei finanziamenti e l’1 per cento che Trento rappresenta all’interno del panorama universitario nazionale, l’Università di Trento ha percepito circa 4 volte il peso relativo. (mda)
Ascolta l’intervista al rettore Paolo Collini




