Tecnici al lavoro a Covelano, dopo la frana che ha investito i binari della linea ferroviaria della Val Venosta. Neve e sassi sono franati investendo il sedime della linea ferrata, obbligando un treno in arrivo ad una frenata che ha fatto deragliare l’ultimo vagone del convoglio. Fortunatamente non si registrano feriti tra i 25 passeggeri in viaggio .Intanto la procura di Bolzano ha aperto un’inchiesta sulla frana. A causare lo smottamento le forti nevicate dei giorni scorsi, la pioggia e l’innalzamento delle temperature. Secondo i geologi provinciali, una situazione del genere non si è mai verificata negli ultimi 90 anni, si tratta di un fenomeno naturale assolutamente raro e dunque non prevedibile. Nella tratta interessata è stato attivato un servizio di bus sostitutivi. Non solo in Val Venosta, però, si sono verificati dei disagi. Uno smottamento si è verificato lungo la strada della Val d’Ega, e piccole slavine si sono avute sulla statale di Passo Mendola. Breve chiusura per la strada provinciale Castelrotto-Ponte Gardena per caduta massi, ma anche qui la situazione è tornata sotto controllo e il traffico è ripreso in maniera regolare. Decine gli uomini dei vigili del fuoco volontari che hanno collaborato agli interventi. (mda)
Ascolta l’intervista al governatore altoatesino Arno Kompatscher




