Malgrado fosse agli arresti domiciliari per produzione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, faceva recapitare messaggi dal tono minaccioso a persone che avevano debiti di droga con lui. Per questo è tornato in carcere a Spini di Gardolo di Trento un uomo di 36 anni di origine panamense, ma naturalizzato italiano, arrestato lo scorso dicembre dai carabinieri di Arco, sul quale pesa ora anche un’accusa di estorsione. Scoperte le minacce e la violazione delle misure cautelari, i militari hanno richiesto alla Procura di Trento l’aggravamento dei domiciliari e il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo, che è stato arrestato nuovamente. (mda)
EVADE DAI DOMICILIARI E MINACCIA I CLIENTI. IN CARCERE A TRENTO SPACCIATORE DI DROGA PANAMENSE DI 36 ANNI

9 Gennaio 2018
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