Ancora disagi ed allagamenti in regione a seguito delle recenti precipitazioni. In Trentino sono stati un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco per piccole frane ed allagamenti, a Povo di Trento si è allagata la scuola elementare Umberto Moggioli, ad Andalo è esondato il rio Lambìn, mentre l’acqua ha invaso il tunnel di raccordo tra Valsugana e Ponte Alto. Operai al lavoro anche all’ospedale S.Chiara dove al reparto di ortopedia si è verificata una infiltrazione di acqua dal soffitto. E vigili del fuoco impegnati anche a Bolzano. Sono stati oltre 60 gli interventi per alberi caduti, incidenti stradali ed autovetture incastrate nella neve. Intanto proseguono le polemiche politiche. Forza Italia ha criticato la gestione del traffico sull’Autobrennero, dove si sono create lunghe code e traffico bloccato, mentre la Lega Nord punta il dito contro l’amministrazione comunale bolzanina colpevole, a suo dire, di un grave ritardo nell’approntare le misure antineve in città. Intanto il Codacons ha presentato un esposto alle Procure di Bolzano e Trento in relazione ai disagi subiti dalla circolazione ferroviaria a seguito del maltempo. I consumatori chiedono, oltre al rimborso integrale del biglietto, un risarcimento per ogni passeggero di 100 euro per ogni ora di ritardo accumulato dai treni bloccati da neve o gelo. Critiche sono giunte anche dal centro tutela consumatori utenti con il direttore Walter Andreaus che ritiene necessario prevedere rapidi rimborsi per i viaggiatori costretti ad affrontare viaggi da incubo. (mda)
Ascolta l’intervista al consigliere comunale del Carroccio Filippo Maturi

Ascolta l’intervista al direttore Walter Andreaus




