“Nessun abbandono, noi senza Anthony non possiamo vivere, da quella notte non l’abbiamo più visto e sentito. Se non me lo ridanno io mi uccido”. Da un centro per migranti nella cittadina tedesca di Duggendorf, in Baviera, parla il papà del bimbo di 5 anni della Sierra Leone trovato il 13 novembre scorso sotto il vagone di un treno merci al valico del Brennero. Raggiunto da un giornalista del Corriere della Sera, il padre e la madre del bambino raccontano la loro versione su cosa successe quel giorno. “In una stazione italiana volevamo prendere un treno per la Germania, mi sono allontanato per prendere qualcosa da bere e da mangiare e quando sono tornato ho trovato solo mia moglie e la bambina”, racconta il padre James. “Ho pensato fosse salito con lo zio sul treno per la Germania, visto che dovevamo andare tutti lì – aggiunge la madre di Anthony – e noi abbiamo preso quello successivo, ma all’arrivo ad Augsburg non c’erano più”. Il racconto dei genitori al Corriere della Sera, però, non convince la polizia tedesca: l’ipotesi è che i genitori del bimbo abbiano concordato una versione per evitare grane giudiziarie, scaricando la responsabilità della scomparsa del figlio su di uno zio, peraltro irreperibile. E’ più probabile – secondo la polizia – che alla stazione di Verona i genitori di Anthony non si siano accorti della partenza del treno merci dove era salito il bimbo. Ora i genitori, commercianti ambulanti sbarcati in Calabria nel luglio scorso, indagati dalla Procura di Bolzano per abbandono di minore, potranno sperare di riabbracciare Anthony solo se giudicati idonei dal Tribunale dei minorenni di Bolzano. Altrimenti per Anthony, attualmente affidato ad una coppia di Bolzano, inizierà la procedura per l’adozione. Ipotesi che i genitori non vogliono assolutamente prendere in considerazione.
BIMBO TROVATO SU TRENO. IL PADRE NEGA: “NON E’ STATO ABBANDONATO”

9 Dicembre 2017
CONDIVIDI
Primo Piano
VAL PASSIRIA, CADE CON IL PARAPENDIO E MUORE
Un incidente mortale con il parapendio si è verificato nella prima serata di oggi nel territorio comunale di Moso in Passiria, a passo Rombo. L’allarme è scattato intorno alle 19:10 nei pressi del ponte “Timmelsbrücke”, quando l’uomo, un francese di 34 anni, ha perso il controllo del suo parapendio precipitando sul suolo. Sul luogo dell’incidente … Continua a leggere
MODIFICHE ICEF, SINDACATI CONTRO LA GIUNTA FUGATTI
Per Cgil Cisl Uil è grave che la Giunta Fugatti abbia permesso agli enti locali di aumentare il peso delle tariffe sulle famiglie senza fare nulla. Per le sigle sindacali potrebbero essere stati circa 20mila i nuclei che hanno dovuto pagare per un anno intero tariffe di nido e mensa più alte del dovuto. Secondo … Continua a leggere
RINTRACCIATO L’INFLUENCER DELLA MONTAGNA SCOMPARSO IN ALTO ADIGE
E’ stato rintracciato e sta bene l’influencer della montagna svizzero Dave Bürgler che non dava notizie da ieri. Erano in corso in val di Fundres le ricerche dell’uomo, che pubblica sui social anche con lo pseudonimo Firekeeper, e che stava precorrendo l’Alta Via di Fundres. La sua ultima traccia risaliva al lago Selvaggio e secondo … Continua a leggere