Tragedia sfiorata a Trento a seguito delle esalazioni di monossido di carbonio di un braciere acceso per riscaldarsi in una palazzina di via Fersina. L’allarme è scattato per fortuna in tempo. A chiedere aiuto è stata una donna ieri sera verso le 19.30 dopo che il figlio maggiore di otto anni lamentava nausea e forte mal di testa. I soccorritori hanno subito capito che poteva trattarsi delle conseguenze di una intossicazione da monossido e hanno portato in salvo tutta la famiglia, padre, madre e due ragazzini. Tutti sono ora fuori pericolo ed in cura nella camera iperbarica di Bolzano. (fm)
TRENTO. FAMIGLIA INTOSSICATA DALLE ESALAZIONI DI UN BRACIERE ACCESO

6 Dicembre 2017
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