Prende sempre più corpo l’ipotesi che il contagio della malaria che ha ucciso a Trento la piccola Sofia Zago possa essere avvenuto all’interno dell’ospedale S.Chiara dove la piccola era stata ricoverata.. Dopo alcune anticipazioni pubblicate dal Corriere della Sera, in giornata e’ arrivata la conferma del ministro Lorenzin. “Avremo adesso il report finale dell’istituto di sanità- ha detto – ma gia’ ora possiamo escludere assolutamente che il contagio sia avvenuto in un contesto esterno all’ospedale”. “Le autorità competenti – ha aggiunto il ministro della Salute a margine di un convegno a Milano – interverranno sull’ospedale di Trento nel modo più consono e appropriato possibile”. Intanto il procuratore capo di Trento Marco Gallina ha provato a fare chiarezza. “I nostri consulenti – ha detto – hanno chiesto una proroga per la consegna delle relazioni sul caso di Sofia”. A livello politico non sono mancate immediate reazioni. Il Movimento 5 stelle ha chiesto che i responsabili dei reparti coinvolti nel dramma si autosospendano in attesa dei risultati definitivi dell’inchiesta. (mda)
Ascolta l’intervista al consigliere provinciale Filippo Degasperi




