Cassa integrazione a due velocità in regione. Se in Alto Adige si registra un netto calo delle ore di cassa integrazione, in Trentino si assiste ad un aumento. I dati sono della Uil, secondo cui nel periodo gennaio-agosto di quest’anno in provincia di Bolzano, si passa dai 2 milioni di ore dello stesso periodo del 2016 a 1,7 milioni di quest’anno, con una diminuzione pari al 15,6%. Nota poco lieta il calo dei posti a tempo indeterminato, giunti quest’anno al livello più basso mai registrato. i posti a tempo determinato erano il 18% nel 1998, quest’anno si è arrivati al 26%. Toni Serafini segretario della Uil di Bolzano (fm)
Ascoltiamo Toni Serafini segretario della Uil di Bolzano:

Dati diversi in Trentino dove, secondo la Uil, si è assistito ad un aumento delle ore di cassa integrazione dell’11,2 per cento. A pesare la vicenda Sait e l’annuncio dei 127 esuberi, visto che lo sbalzo più significativo è, appunto, nel settore produttivo del commercio.
Ascoltiamo Walter Alotti segretario della Uil di Trento:



