Sono 223 i nuovi posti disponibili in sei comprensori dell’Alto Adige per fornire accoglienza di secondo livello ai richiedenti asilo e rifugiati. Il dato è stato fornito dal Consorzio dei comuni. Complessivamente sono 85 i comuni altoatesini, che hanno deciso di aderire allo Sprar, il sistema nazionale di protezione richiedenti asilo e rifugiati. La disponibilità ora sarà sottoposta al vaglio di Roma, la maggior parte dei posti individuati si trova nel Burgraviato e in Bassa Atesina. (mda)
Ascolta l’intervista a Andreas Schatzer, presidente del consorzio dei comuni



