L’otto marzo in regione. Nella giornata internazionale della donna si ripropone il tema del lavoro ove si registrano le principali note dolenti in rosa, oltre ovviamente al tema delle violenze di genere. Dai dati statistici emerge che anche nella nostra regione per una donna è più difficile affrontare gli effetti della crisi. In Trentino il tasso di disoccupazione è salito al 6,5 per cento mentre ogni anno 200 donne si vedono costrette ad abbandonare il posto di lavoro dopo aver avuto un figlio. Questo anche per effetto degli aiuti limitati , sotto il profilo dei servizi pubblici di assistenza ed aiuto. In Alto Adige la consigliera di parità Michela Morandini denuncia che il gap salariale a scapito delle donne nel mondo del lavoro è ancora notevole, ovviamente in considerazione delle minori chanche di carriera che una donna ha nel mondo del lavoro sia pubblico che privato. Secondo Michela Morandini lo stipendio di una dirigente altoatesina è più basso di un collega pari grado del 23,7 per cento
Ascolta l’intervista a Tila Mair della Cisl di Bolzano

Ascolta l’intervista a Lorenzo Pomini della Cisl di Trento



