L’opportunità di ingaggiare lavoratori con il sistema dei buoni Inps per far fronte agli obblighi previdenziali si sta rivelando un boomerang. La denuncia è della Cgil di Trento secondo la quale lo scorso anno in regione sono stati venduti 3 milioni e 800 mila vaucher, di cui 2 milioni e 481 mila a Bolzano e 1 milione e 361 mila in Alto Adige. Secondo il sindacato con questi numeri in provincia di Trento si sarebbe potuto procedere all’assunzione di 800 lavoratori a tempo pieno riconoscendo i diritti previsti.
Ascoltiamo Gabriele Silvestrin di Nidil Cgil:



