Sono ancora una quarantina le piccole imprese che hanno lavorato in subappalto per il consorzio Ati alla costruzione del termovalorizzatore di Bolzano Sud e che attendono ancora di essere pagate. A denunciare la vicenda la Cna. Le piccole imprese hanno lavorato in subappalto per il consorzio Ati, l’azienda madre che aveva vinto l’appalto per la costruzione dell’inceneritore per circa 100 milioni di euro e che qualche anno fa aveva chiesto alla provincia 20 milioni in più per lavori non previsti.
Ascolta l’intervista a Pino Salvadori della Cna di Bolzano




